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ultimo aggiornamento: 06/12/2017

1000 SCARPE DI OGNI TIPO

L'attuale collezione di Pietro Martello comprende oltre 1000 pezzi unici, che variano di dimensione da 4 cm a 10 cm di lunghezza.
Incredibile è la varietà di scarpe che questo artista è riuscito a creare.
Martello infatti non si è limitato di riprodurre solo modelli attuali per uomo e per donna, ma si è sbizzarrito nella realizzazione di ogni tipo immaginabile e inimmaginabile di scarpe.
Ci sono riproduzioni storiche europee, come modelli veneziani e francesi; riproduzioni storiche di altre culture: ittita, egiziana, cinese, giapponese; una serie di calzari in cuoio dell'epoca romana.
Si aggiungono le fantasie dell'autore, le serie a personaggio (come Pavarotti, Bill Clinton, Roger e Jessica Rabbit, il Papa, ecc).
C'è poi la serie di astrattismi che si possono considerare vere e proprie opere d'arte che ricordano la forma della scarpa; la serie di personaggi fantasia, come una donna con cappello, una donna con orecchini, la Befana, un uomo in frack; la scarpe sportive e da jogging (come la scarpa Italia '90).
Ogni scarpa è unica nella sua bellezza e unica per lo stesso autore, che la sente come una parte di sé e da cui non si può assolutamente dividere.
In "Piccoli Passi" - vero simbolo del "Made in Italy" - sono sintetizzate efficacemente tradizione e artigianalità, gusto del bello, creatività e fantasia, originalità e vera arte.

PIETRO MARTELLO, "CALZATURIERE - ARTISTA"

Pietro Martello è nato nel 1935 a Vigonza, in Riviera del Brenta, dove vive ancora oggi con la sua famiglia.
All'età di 8 anni è entrato nel mondo della calzatura come apprendista calzolaio e dopo aver acquisito un'adeguata preparazione e le tecniche basilari, ha avviato un proprio laboratorio.
Per molti anni ha operato come artigiano raggiungendo un'elevatissima specializzazione soprattutto nelle tecniche manuali e nell'uso dei tradizionali strumenti del mestiere, ma si è aggiornato continuamente anche per utilizzare i macchinari che via via venivano introdotti nella produzione.
Nel 1958 comincia a creare le prime calzature in miniatura realizzando tutto manualmente partendo da una "formina" in legno che intaglia, sulla quale monta i vari componenti, dal tacco alla fibbia ai ricami, come realizzerebbe una scarpa di dimensioni normali.
Oltre a realizzare tutto a mano, passa diverso tempo a ricercare i materiali, ad intrecciare il filo per le cuciture, a comporre i dettagli che le rendono così uniche.
La collezione, senza pari in tutto il mondo, conta oggi oltre 1.000 pezzi, ed è destinata a crescere ancora, perché l'artista non riesce proprio a "stare fermo".

PICCOLI PASSI PRESENTATA IN TUTTO IL MONDO

La mostra "Piccoli Passi" negli anni ha avuto così tanto successo da essere stata richiesta in molti paesi europei ed extraeuropei. In particolare è stata presentata a:

  • Venezia, Venice Marathon - ottobre 1993
  • Berlino, Museo Martin-Gropius-Bau - autunno 1994
  • New York, The Equitable Gallery - 7th Avenue - inverno 1995/96
  • Londra, Accademia Italiana delle Arti - estate 1997
  • Milano, Micam - marzo 1998
  • Hong Kong, Asia Pacific Leather Fair - luglio 1998
  • Duesseldorf, GDS, Very Important Buyers-Club - settembre 1998
  • Osaka, Centro Commerciale Crysta Nagahori - giugno 2002
  • Pechino, China World Shopping Mall - giugno/luglio 2004
  • Oslo, Centro Commerciale Paleet – giugno/luglio 2005
  • Venezia, Cassa di Risparmio – dicembre 2005/gennaio 2006
  • Germania, Mondiali di Calcio – giugno/luglio 2006
  • Parigi, Magazzini Printemps – febbraio/marzo 2007

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