ItalianoEnglishFrançaisEspañolDeutsch

ultimo aggiornamento: 24/05/2019

05/03/2019
Visita al distretto Riviera del Brenta di Buyers Russi

Si è concluso la settimana scorsa con ottimi risultati l’incoming di 14 top buyers di calzature, provenienti dalla Russia e da Paesi appartenenti alla Comunità degli Stati Indipendenti. L’iniziativa è stata organizzata dal Consorzio Maestri Calzaturieri del Brenta, con il sostegno diretto della Camera di Commercio di Venezia Rovigo, in collaborazione con il Nuovo Centro Estero Veneto.

Secondo le elaborazioni del Centro Studi di Confindustria Moda, nei primi 10 mesi del 2018 l’export italiano di scarpe verso la Russia ha generato un valore pari a 293,33 milioni di euro, con quasi 5 milioni di paia esportate. In questo contesto, si colloca l’attività del distretto della Riviera del Brenta, con oltre 500 PMI che compongono l’intera filiera. Quasi 20 milioni le paia di calzature di lusso e di alta qualità prodotte, per il 92% vendute in tutto il mondo. Il comparto impiega oltre 10.000 operatori altamente specializzati e crea un fatturato superiore ai 2 miliardi di euro.

Per valorizzare questo straordinario patrimonio, è stata programmata una fitta agenda di visite aziendali e incontri B2B, che è riuscita nell’intento di promuovere l’internazionalizzazione delle Piccole e Medie Imprese. L’iniziativa ha poi favorito la conoscenza delle produzioni di eccellenza nel loro contesto economico-industriale ed ha esaltato la ricchezza del territorio metropolitano Delta-Lagunare, caratterizzata da un particolare connubio di arte, cultura, gastronomia e bellezze paesaggistiche.

Durante la visita al Politecnico Calzaturiero, gli operatori stranieri - selezionati in collaborazione con ICE-Agenzia di Mosca - hanno visto come nasce e si sviluppa, nella Riviera del Brenta, l’oggetto artistico della calzatura. Inoltre, hanno potuto cogliere il grande valore che gli imprenditori del comparto attribuiscono alla formazione professionale, alla ricerca e all’innovazione.

L’incoming è proseguito con un viaggio esperienziale attraverso il Distretto del Vetro Artistico di Murano quello Ittico di Chioggia e Rovigo e della Giostra, nell’Alto Polesine. Qui gli operatori commerciali esteri hanno avuto modo di apprezzare prodotti manifatturieri e industriali leader nei mercati mondiali, diversi sotto il profilo merceologico, ma fregiati da un unico marchio: “Made in Venice”.

“La visita dei 14 buyers russi – dichiara Siro Badon, Presidente Acrib-Sezione Calzature di Confindustria Venezia e Presidente del Consorzio Maestri Calzaturieri del Brenta – rappresenta una grande opportunità di internazionalizzazione per il nostro distretto e per l’intera Area Metropolitana. L’esperienza che tali qualificati operatori commerciali hanno potuto vivere in questi giorni, li renderà autentici testimonial e promotori del valore della qualità, delle peculiarità della scarpa rivierasca e delle altre eccellenze prodotte nei distretti metropolitani”.


Vai all'archivio Comunicati Stampa.