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ultimo aggiornamento: 28/11/2022

27/11/2021
Scarpetta d’oro celebra 25 anni di cultura d’impresa

Oltre 4.500 opere candidate realizzate da illustratori professionisti e amatori, più di 480 Scuole primarie e secondarie di primo grado partecipanti al concorso di scrittura creativa. È il patrimonio accumulato nei 25 anni di vita del Premio “Scarpetta d’Oro”. L’iniziativa, promossa da Acrib e organizzata dal Consorzio Maestri Calzaturieri del Brenta con il supporto della Regione del Veneto, è nata nel 1995 per stimolare i talenti, diffondere la cultura d’impresa e avvicinare i giovani alla tradizione calzaturiera.

Ieri, nella sede di Confindustria Venezia, la consegna del diploma a Paola Rattazzi, che con l’opera “Yeppa!” si è aggiudicata il primo posto al 25° concorso di illustrazione ispirato al tema “Metti l’argento vivo ai piedi!”. Oggi al Palarcobaleno di Fossò (Ve) la premiazione della classe 5aA (A.S. 2020-2021) della Scuola Primaria “C. Collodi” di Vigorovea (Pd), vincitrice del contest di scrittura creativa con la favola “La sfida di Celeste”.

All’evento hanno preso parte, tra gli altri, il Presidente di Confindustria Venezia Vincenzo Marinese, il Presidente di Assocalzaturifici Siro Badon, il Presidente di Acrib Gilberto Ballin, il Consigliere della Regione del Veneto Roberta Vianello, il Sindaco del Comune di Fossò Alberto Baratto e il Presidente della giuria del Premio “Scarpetta d’Oro” Andrea Artusi.

“Non dobbiamo commettere l’errore di sottovalutare la capacità delle aziende di dare seguito ad una manifattura di eccellenza come quella calzaturiera. Rafforziamo il senso di appartenenza e di attaccamento al lavoro perché Made in Italy significa fatto bene, Made in Venice fatto meglio. Lancio, quindi, un appello alle famiglie e alle Istituzioni: la Riviera del Brenta ha bisogno di nuove risorse specializzate per favorire il ricambio generazionale. È nostro compito difendere le straordinarie competenze di questo distretto mettendo al centro l’impresa, il lavoro ed il futuro” dichiara il Presidente di Confindustria Venezia Vincenzo Marinese.

“Il Premio Scarpetta d’Oro, in questi venticinque anni, ha permesso ai ragazzi e alle loro famiglie di conoscere le potenzialità dell’industria calzaturiera. Ha favorito un percorso di avvicinamento tra le aziende e i futuri designer, tecnici e collaboratori specializzati. Ha messo al centro il tema del ricambio generazionale, delle maestranze e degli imprenditori. Una questione di rilevanza strategica soprattutto in questo periodo, che ci impone un rapido adeguamento ai nuovi sistemi di produzione, di comunicazione e di vendita” afferma il Presidente di Assocalzaturifici Siro Badon.

Nel frattempo, fino al 19 dicembre, le quarantasette illustrazioni premiate e segnalate dalla giuria della 25a edizione di “Scarpetta d’Oro” saranno esposte in Villa Widmann Rezzonico Foscari, a Mira (Ve).


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